Crescere Insieme

La maggior parte degli studi scientifici riguardano i neonati molto prematuri (nati prima della 33^ settimana di gestazione e di peso inferiore ai 1500 gr.), in quanto riconosciuta come popolazione a più alto rischio evolutivo, tuttavia recentemente si è cominciato a dedicare attenzione anche allo sviluppo dei nati tra le 34 e le 36 settimane (di solito di peso compreso tra i 1500 gr. e i 2500 gr.), non più considerati come “Near Term” ma a tutti gli effetti come Preterm, riconoscendone i rischi e le fragilità in ambito respiratorio e di sviluppo cerebrale che li caratterizzano.

CONTINUA A LEGGERE

Curare chi cura – Assistenza Domiciliare

Curare chi cura – Assistenza Domiciliare

Le pratiche di accudimento primario sono oggi paradossalmente in pericolo.
Ancora più a rischio quando l’esordio della storia madre-padre-bambino/bambina si presenta particolarmente difficoltoso per diverse cause quali la prematurità, problemi alla nascita sia materni che dei neonati.

CONTINUA A LEGGERE

La culla di Alessandro

Quando si pensa a un piccolo appena nato, la mente corre immediatamente a tre parole: contatto, coccole, ma soprattutto calore.
Tuttavia esistono situazioni in cui non solo il calore va evitato, ma addirittura il piccolo va “raffreddato”: soltanto in questo modo si può rallentare, o addirittura fermare, il rapido processo neurodegenerativo che si scatena in seguito ad un’asfissia perinatale e che provoca drammatici danni neurologici permanenti.

CONTINUA A LEGGERE